Kawasaki ZXR 400: piccola e… cattiva!


Kawasaki ZXR 400: piccola e… cattiva!
Immagine 12 di 12

Tra le mani di un pilota esperto la Kawasaki ZXR 400 può riservare grandi soddisfazioni: assimilato il carattere del propulsore e "fatto l'orecchio" all'urlo lancinante (e ingannevole, per chi al bar aspetta di veder sfrecciare un missile) del motore quando si spremono a fondo marce, la moto mostra il dente avvelenato tra i tornanti e nelle svolte più strette, dove aggredisce le curve con una disinvoltura imbarazzante, invogliando ad aprire il gas con sempre maggiore decisione

Piccola, cattiva e spinta da un quattro cilindri da godere tutto in zona rossa,  la Kawasaki ZXR 400 negli Anni 90 visse in una sorta di monopolio e questo contribuì a renderla ancora più intrigante. Oggi è rimasta una piacevolissima sportiva che non richiede troppo impegno nella guida.

Foto: Marco Zamponi

Lascia un commento